AIDO Lombardia – Iter operativo del prelievo e trapianto di organi2018-07-16T14:50:51+00:00

Liste di attesa

  1. Accertamento di insufficienza terminale dell’ organo.
  2. Valutazione dell’idoneità clinica all’inserimento in lista d’attesa.
  3. Valutazione immunologica (tipizzazione) del ricevente.
  4. Inserimento nella lista di attesa regionale/nazionale.

Ospedali di reperimento donatori

  1. Accertamento del decesso (con criterio neurologico o cardiaco).
  2. Verifica della manifestazione di volontà presso il Centro Regionale di Riferimento (CRR).
  3. Informazione del decesso ai familiari del defunto. In assenza di volontà espressa in vita o di opposizione da parte degli aventi diritto, si procede con la donazione di organi e tessuti. In presenza di volontà negativa o di opposizione degli aventi diritto, l’iter di donazione non ha luogo e a fine accertamento del decesso il cadavere viene inviato all’obitorio.
  4. Segnalazione del donatore alla rete nazionale trapianti (CRR-CNTo).
  5. Tipizzazione del donatore e assegnazione degli organi ai centri trapianto.
  6. Durante il periodo di accertamento del decesso, il donatore viene mantenuto in condizioni tali da preservare la funzionalità degli organi. Terminato l’accertamento e completate le operazioni di attivazione delle equipe di prelievo, il donatore viene trasferito in sala operatoria per il prelievo da parte di sanitari diversi da quelli che hanno accertato la morte.

Centri di Riferimento per i trapianti

  1. Verifica nelle liste di attesa regionali/interregionali/nazionali dei pazienti che per urgenza, compatibilità immunogenetica o altro parametro predefinito sono candidati a ricevere gli organi di quello specifico donatore.
  2. Conferma del candidato da parte del centro di trapianti titolare dell’organo.
  3. Nel caso non vi siano riceventi in lista compatibili nella regione del donatore, l’organo viene offerto dal CNTo ad altre regioni o ad altre nazioni.

Trasporto

  1. Visto sia il tempo limitato per organizzare il trasferimento delle èquipe di prelievo sia la limitata conservazione degli organi prelevati, il trasporto viene organizzato con i mezzi più idonei: auto mediche veloci, elicottero, aerei, a cura del sistema di emergenza-urgenza e di compagnie di trasporto aereo dedicate.

Trapianto

  1. Convocazione del paziente candidato a presentarsi presso il centro di trapianto in cui si è iscritto nella lista di attesa.
  2. Trasporto del paziente candidato dal luogo di residenza al centro di trapianto.
  3. Organizzazione dell’ intervento chirurgico e attivazione dei servizi ospedalieri d’urgenza collegati (disponibilità del servizio di rianimazione, laboratorio d’urgenza, centro trasfusionale, infermieri di sala operatoria).
  4. Trapianto.
  5. Ricovero in terapia intensiva.
  6. Ricovero in struttura di degenza fino alla dimissione.

Follow-Up

  1. Controlli periodici delle condizioni del paziente, prevenzione delle complicanze (infezioni, rigetto) e impegno costante del trapiantato nel seguire le prescrizioni mediche (assunzione giornaliera di farmaci antirigetto, astinenza da fumo, alcool, stupefacenti, controlli medici e di laboratorio).